Riciclare l’acqua domestica: in futuro potremo fare doccia e bucato contemporaneamente

Ecco come ci si sta ingegnando nel mondo per riciclare l’acqua domestica di scarico delle docce attraverso sistemi fantasiosi ma utili e creativi.

L’acqua è una risorsa preziosa non solo nei paesi del mondo più aridi, ma anche alle nostre latitudini, quando l’inizio dell’estate coincide per molti con le restrizioni sull’uso dell’acqua.

I tubi di gomma per annaffiare i giardini sono vietati e fare la doccia è preferibile rispetto al bagno per ridurre il consumo dell’ acqua il più possibile. Ma anche fare la doccia utilizza una discreta quantità d’acqua, un consumo che si può paragonare ad uno spreco se si considera che tutta l’acqua poi viene buttata via.

Wash it Concept

Wash it Concept

 Lo stesso vale per l’acqua utilizzata per fare  il bucato. Ci avete mai pensato?

 Probabilmente molti di voi questa  considerazione l’hanno già fatta (sopratutto  a fronte di bollette salate) e subito dopo  hanno pensato “Se solo ci fosse un modo  per risparmiare combinando le due cose….”

 Molti sono i progetti fantasiosi che gli  scienziati ed i creativi di tutto il mondo  stanno mettendo a punto per recuperare l’acqua senza sprechi, uno di questi esiste già e potrebbe essere realizzato in futuro.

Arriva dalla Turchia creata sull’idea di quattro studenti universitari che hanno ideato Washit, un sistema chiuso di raccolta delle acque grigie disperse durante la doccia che potranno essere utilizzate per il bucato in lavatrice. Washit infatti appare in grado di riunire inaspettatamente doccia e lavatrice, in modo che l’acqua non venga sprecata e possa essere riutilizzata per un utile scopo.

Washit sarà in grado di raccogliere l’acqua dallo scarico della doccia per poi farla passare attraverso due pompe, tre filtri di depurazione (rimovibili per la pulizia o sostituzione) fino ad un serbatoio di raccolta; un sistema di riscaldamento ed un’ unità UV per la purificazione delle acque grigie permetterà di avere acqua pulita idonea ad essere utilizzata dalla macchina lavasciuga.

Riciclo acqua domestica

Riciclo acqua domestica

I progettisti di Washit immaginano che l’apparecchio potrà essere utilizzato sia in ambienti domestici che pubblici come doccie di bagni pubblici o stazioni di servizio.

In un ambiente domestico l’oblò è all’esterno in modo che la biancheria possa essere depositata in qualsiasi momento, ma in un luogo pubblico questo sarebbe posto all’interno del vano doccia. L’utente potrebbe così svestirsi in doccia e rivestirsi prima di uscire; Washit infatti potrà sia lavare che asciugare, permettendo quindi all’utente di rimettersi lo stesso vestito che indossava quando è entrato.

 

 

Washit Final Concept

Washit Final Concept

 Il concetto Washit ha vinto il Premio  Hansgrohe 2012 come  Progettazione  efficiente di acqua alle iF Concept Design  Awards, ed i giudici entusiasti precisano:  “Questa è una combinazione interessante …  una soluzione intelligente: componenti  semplici, risparmio di risorse, estetica,  igiene”

 Gli studenti turchi sono ora in fase di  prototipazione, e cercano di capire il modo  migliore per trasformare Washit da progetto a realtà.

Il risultato è garantito ed il risparmio assicurato: circa il 50% del totale complessivo dell’acqua della nostra doccia verrà risparmiato, riducendo il consumo da 150 litri a 80 litri circa.

Quando le idee incontrano il coraggio delle azioni nascono le innovazioni che cambiano e migliorano la vita, in questo caso  rispettano il pianeta e, perché no, anche il nostro portafoglio!

condividi:
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on TumblrPin on PinterestPrint this pageEmail this to someone